Che bello

11 Luglio 2007 Nessun commento

Che emozione è tutto nuovo…..

Prosegui la lettura…

Ho messo da parte un bel po di coraggio

1 Luglio 2007 2 commenti


Ma che ci è successo?
forse bisognerebbe ammettere che questo non è più amore..
non da parte tua.
forse abbiamo paura di abbandonarci..
ma tu l’hai già fatto.
l’hai fatto quando hai evitato di capirmi.
lo fai quando chiudi la porta e mi lasci sola..
lo fai quando piango in silenzio la notte e tu non mi senti..
dov’è finito quello che avevamo..
gli sforzi i dolori la rabbia..
i vuoti le paure il coraggio..
dov’è finito avanti..
bastava dirmi..
c’è il sole andiamo un po al mare..bastava dirmi che mi amavi.
bastava dirmi ti porto li..
dove ti piace a te..bastava stringermi forte
dirmi che sono grande
e che più forte di me non esiste nessuna.
che ci è successo..
è tutto finito..
bisogna avere il coragggio di andare..
partire abbandonarsi..
dovrei avere una valigia pronta e un po di coraggio messo da parte negli anni.
dovrei avere un bel po di dolore che mi serve per essere un caterpillar..
dovrei avere ancora un po di forza..
per dirti che mi merito di più..
che in fondo la vita a me non mi ha mai regalato niente..
che nessuno lo sa cazzo..
che non è mai stato facile niente per me.
non ho avuto troppi sogni da realizzare..
non ho avuto desideri..forme speranze
non ho avuto la vita facile di tutti..di chi si sposa con un abito perfetto e ha già una casa e un viaggio pronto e una famiglia..
e una madre..ad aiutarti ancora a crescere.
non ho avuto tempo per gioire..per viaggiare..per bere e per urlare..
non ho avuto modo per amare..
perchè ogni cosa aveva il suo bravo alto prezzo.
avrei voluto studiare..laurearmi..fare un viagggio indimenticabile..
avrei voluto dire grazie a mia madre..
poi sposarmi..
conoscere la felicità.

invece è domenica..
non ci sono più i tuoi pranzi da ormai due anni
è domenica
ho mal di testa e lui se ne è appena andato.
è domenica non mi resta che cambiarti i fiori al cimitero
trovare coraggio
lasciare per sempre chi mi fa così del male..
prendere la mia strada da sola..
come ho sempre fatto..
è ora di armarsi..
di dolore e di rabbia..
me ne vado..
non ci amiamo più.

Non basta il cielo stanotte

23 Giugno 2007 5 commenti


Non mi basta questo cielo stanotte
Non mi basta nn averti qui
tra le mie braccia come sempre
non mi basto io.
io e i miei pensieri
io e le mie care
io e le mie canzoni..
i miei versi senza rima
Quando sono sola come ora
questa casa sa di silenzio
sa di ricordi sa di presente sfuggito
A volte mi bastava il cielo
vuoto o pieno
mi bastava pensarti forte
mi bastava anche non averti a volte
insensata senzazione
inspiegabile malinconia
folle folle folle
non averti qui
folle questo vuoto
folli i miei giri di parole

Mi basta dirtelo.

Se vuoi sono sempre qua

22 Giugno 2007 Nessun commento

Perchè ti ho sempre capito più di ogni altra persona
Perchè ho capito i silenzi i sorrisi incoraggiati le parole non coraggiose.
Sono qua..come tu non credi..
posso ancora sciugarti le lacrime nel bagno..
posso ancora fare l’alba insieme a te..
ci è sempre volato il tempo dalle mani..
ci è scivolata sulla pelle una vita intera.
Anche se sei sola..
anche se soffri più del dovuto.
sono qua.
Per un dialogo che non capirà mai nessuno
per una notte rubata,
per scoltare insieme Vasco.
Sono qua per andare a quel concerto..
per ascoltare il tuo rimbombante silenzio.
io perdono.
so farlo.
Dai..
che ti ho sempre aspettato.
tu non hai avuto troppa pazienza.
ma io ne ho da vendere.

Esco a prendere una birra

19 Giugno 2007 5 commenti


Esco a prendere una birra..
vado verso roma.
Poi se vuoi ti racconto com’è andata,
se ritrovo per un istante quella libertà che sentivo con te.
esco fini a tarda notte..che fa che domani lavoro..
in quell’altra vita li..
mi bastavano 5 ore di sonno.
mi bastavano per non pensare.
in fondo potremmo rivevere io e te..
potremmo riesistere.
mi piacerebeb andarci con te.
Camminare senza meta..
bere.ridere.bere ancora.
Quanto ci piaceva..
e poi superare la soglia.
la soglia del non detto.
la soglia del non farlo mai.
quante volte la abbiamo superata..
quante varcata..
con quale naturalezza.
Vado verso roma.
Vado li dove ci piaceva a noi.
canterò per te se sentirò forte il tuo ricordo.
canterò forte.
ti penserò forte.
mi viene bene.
esco un po..
me lo merito.
ho 25 anni ‘fanculo.
25 anni dolorosi.
vado un attimo a cancellarli.

Lascamo stare dai.

15 Giugno 2007 2 commenti


Portami dove non c’è più tutto questo dai..
portami a letto
fammi tutto quello che ti pare.
portiamo via la luce del giorno
portiamo via il buio..
lasciamo solo la luce delle stelle
portami a letto.
dimmi quella frase che ti viene bene ogni volta che la dici
versami il vino che piace a me in quel bicchiere che ho rubato
quel bicchiere pieno di vita..
quello che ho messo via su quel pub al mare..
portami lontano..
ne ho bisogno.
fammi ascoltare leggero..di liga.
ci sentiamo meglio.ci sentiamo vivi.
sono spenta dentro
riaccendimi.
riprendimi.
portami con te.
saltiamo tutto gli ostacoli.lo abbiamo sempre fatto.
ci viene bene.
spogliami da quest’ansia
spogliami da questa bruttta parte di me.
Dillo a tutti che vuoi sposarmi.
Dillo almonmdo intero..
anche se non ti ascolta
puoi anche non parlami d’amore..
sono sicura che mi ami,
portami via.
verrò ovunque.
ascolta quello che non dico..
sono sicura che saprai ascoltare.
hai sempre saputo farlo.
Sai fare ogni cosa per me.
So darti tutto..
e so che lo prenderai.
lasciamo stare tutto il resto dai..

“ci son macchine nascoste
e però nascoste male..
e le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro
per potersi consolare..”

Più di così

13 Giugno 2007 11 commenti


Stanotte come raramente capita ti ho sognata.
Bella.vera.mia.
certezze carezze delicatezze.
parole fatti abbracci
silenzi pochi dolori gioie..
amore amore..
quanto amore..
me lo hai insegnato lasciato..
me lo hai inculcato trasmesso rilasciato lento
quanto..Mamma..quanto eri.
vivere mi dicevi…vivere al massimo..
qual’è stato il tuo massimo..
quale la tua più grande gioia.
quale il tuo più grande amore
quale il tuo momento rivelatore.
quale l’istante epifanico..
quale la tua canzone.
quale il tuo rimpianto
il tuo dolore oltre il male improvviso incalcolato feroce veloce
quanto mi hai amato..
quanto se più di così non si poteva.
più di così non potevi darmi.
più di così non si poteva.
ti avrei voluta rendere nonna.
più amica ancora.
ti avrei voluto rendere forte..più forte ancora.
qti avrei voluto rendere felice..più felice ancora..
darti tutto..più
del tutto già dato.
ti avrei voluto cantare ancora una volta quella canzone..
quella nostra..
quella che cantavamo insieme..
te la lascio qui..
nel mio spazio di dolore.
nel mio spazio tuo.
la lascio nel nostro amore..
e se avessi la certezza che tu potessi ascoltarmi..chiuderei gli occhi ora..e sussurrerei forte.
per te.
solo per te..

<i>Quanto ti ho amato
e quanto ti amo non lo sai..
e non lo sai perchè non te l’ho detto mai..
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te.
quanto t’ho amato e quanto t’amo non lo sai
non l’ho mai detto e non te lo dirò mai
nell’amor le parole non contano conta la musica.

usciamo per un caffè

9 Giugno 2007 7 commenti


E magari poi mi dici quello che non mi hai mai voluto dire
usciamo dai..solo x un caffè..
magari poi facciamo un giro al mare..
e mi racconti di com’è andata a finire..
e mi racconti i ricordi che hai tu ed io ridendo ti dico quelli che mi sbattono in testa..
che fa in fondo..ne abbiamo passate tante,viste tante..
sopportate tante.
addii..viaggi..quanti viaggi..
quante foto con te,quante birre.
quante sbronze quanto mare quanti guai quanti abbracci quante fughe
che ne sanno gli altri in fondo..
un caffè e ci riprendiamo quello che la vita mi ha tolto ..
che di riflesso ha tolto anche a noi.
non dirmi che non lo sai..mi conosci
eh se mi conosci.
mi hanno definito un caterpillar e lo sai non mollo mai..
non ti mollo.
non ti lascio così.
mi sono già lasciata io
mi sono già mollata da sola..
ho abbandonato me stessa figurati se lascio andar via anche te.
ci è sempre piaciuto il caffè..
nello stesso momento,nello stesso modo,con la solita cornice..
con la solita insolita compagnia.
il contorno..le parole.
i silenzi il non ritorno il vuoto.
lo so che te ne ho lasciato tanto..
ma non dirmi che l’hai colmato.
non ci crederei.
andiamo a prendere un caffè..
mi manca la nostra amicizia.
mi manchi tu
.

croce e delizia..

7 Giugno 2007 1 commento


Sopravvivi e scrivi.
ingenuamente credi..bah è il mio diario del cazzo mio solomio.
ti spieghi..ti apri..conosci assapori entri in mille vite
intanto vivi la tua..quella che hai.
quella che ad un certo punto non vorresti più..
perchè soffri.soffri da morire.
passi le serate tre le lacrime e tre le parole di un’estranea luna..
e ti consoli..
o magari passi una serata serena..e sai che c’è li la tua lalla..
che ti capisce sempre perchè..lei lo sa sempre perchè..
poi per mesi non scrivi..intanto sopravvivi..
il dolore non può essere trascritto ogni tanto..
ma quando riapri il tuo mondo sai che lei è li..sabbia..
e ti dice che non sa perchè ma ti vuole bene..
ed è bellissimo..
poi qualcuno che esiste nella tua vita da sempre..entra.
entra prepotentemente..
scava,violenta la tua anima..
del resto non serve permesso..
del resto è un diario pubblico..
ma perchè?
perchè mi hai cercata qui..
perchè non rimani li..in quel passato sbagliato?
in quelle cattiverie dette..
in quel mondo ingiusto.
ti costruisci una valvola.
la cerchi quando ne hai bisogno..ti serve..ti apre.
il blog mi svuota..
le mie spalle erano piccole..
dovevo dividere con qualcuno il peso di questo dolore..
qualcuno.

punto.

io ballo da sola

27 Aprile 2007 5 commenti


Ad esame fatto prendo quel poco di sole che c’è e ballo da sola.
ballo da sola perchè tanto nessuno saprebbe capire la mia danza.
Sono sempre più bella.
e sempre più sola.
sono bella perchè ricca di gioie,strappate via.
un po di tempo e me le hanno strappate via..
ma sorrido ancora..
così ogni tanto x sbaglio…o xche è giusto..
rido ancora.
rido ricordo vivo non esisto ballo non dormo aiuto non dormo il mio cuore è un camaleonte io sono camaleontica
dove sono finita..
in quale tempo..
in quale luogo..
anna dove sei..
ho preso 30 all’esame poi..
avrei voluto urlarlo al mondo..
mentre tornavo verso la stazione termini..
avrei voluto comporre un numero di telefono che non esiste più.
avrei ballato da sola sulle note rabbiose di kiss the rain
avrei rotto la prima bambola di porcellana che mi capitava sotto le mani
avrei fatto un falò senza chitarra solo per bruciare..quel poco che resta..
ed invece ho tenuto dentro la piccola gioia..
ho comprato dei libri nuovi…
studierò ancora..
perchè la lauea è vicina..
ma sono io che sono lontana..
lontana distante piccola fragile forte enorme immensa finita disperata euforica ordinata e confusionaria..
confusa e infelice